Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

ordine ufficiale

CALABRIA: ATTIVITÀ DI OTTOBRE E SETTEMBRE 2026

Donazione di indumenti intimi per gli ospiti della Casa San Francesco di Cosenza.

Il giorno 30 settembre 2026, la Delegazione calabrese del Sacro Ordine Militare Costantiniano ha voluto dare concreta testimonianza della Fede cristiana attraverso un gesto di carità, attraverso la donazione di indumenti intimi destinati agli ospiti della Casa San Francesco di Cosenza.

L’iniziativa ha suscitato grande soddisfazione tra tutti i presenti e, in particolare, tra i Cavalieri della Delegazione, confermando l’importanza di tradurre i valori cristiani in gesti concreti di solidarietà e vicinanza verso chi è più bisognoso.

Una rappresentanza della Delegazione Calabria si è recata presso il Centro “Il Dono”, sito nel Comune di Jonadi, in provincia di Vibo Valentia, per una visita all’insegna della solidarietà, dell’ascolto e della condivisione.

Il centro rappresenta un importante punto di riferimento per il territorio, impegnandosi quotidianamente nel sostegno alle persone con disabilità e alle famiglie che vivono situazioni di difficoltà. Un luogo di ascolto e di aiuto concreto, ma soprattutto uno spazio di inclusione e socialità, dove ogni persona può sentirsi accolta, valorizzata e mai sola.

Risulta particolarmente significativa l’attività svolta dal centro diurno per adulti con disabilità. Quest’ultimo accompagna gli ospiti dal mattino al pomeriggio attraverso un ricco programma di iniziative educative e ricreative. Tra le attività proposte figurano momenti di socializzazione, orticultura sociale, musicoterapia, arteterapia, percorsi finalizzati all’autonomia personale e all’accompagnamento psicologico, con l’obiettivo di favorire il benessere, le relazioni e la partecipazione attiva di ciascun ospite.

Nel corso della visita, i Cavalieri Costantiniani hanno avuto un interessante e proficuo colloquio con i rappresentanti dell’ente e con gli operatori che, con professionalità e dedizione, svolgono ogni giorno il proprio prezioso lavoro. Un confronto che ha permesso di conoscere più da vicino le numerose attività del centro e le tante realtà che lo animano.

Il momento più bello e significativo della giornata è stato, però, l’incontro con i ragazzi che frequentano il Centro. La Delegazione ha voluto portare loro in dono alcuni libri e volumi di narrativa e fantasia, pensati per stimolare la lettura, l’immaginazione e accompagnare alcuni dei momenti trascorsi insieme all’interno della struttura.

Ad accogliere i Cavalieri sono stati sorrisi, entusiasmo e tanti abbracci. Gesti semplici, ma capaci di trasmettere un’emozione profonda e di rendere la visita un’esperienza autenticamente speciale.

Un doveroso ringraziamento va agli amici de “Il Dono”, ai rappresentanti e agli operatori del centro per l’accoglienza e per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Ma il ringraziamento più grande va soprattutto ai ragazzi del Centro, che ci hanno accolto con una spontaneità e una gioia contagiose, regalandoci la possibilità di condividere con loro un momento di autentica umanità.

I piccoli doni che abbiamo portato sono stati un gesto semplice; i sorrisi e gli abbracci che abbiamo ricevuto, invece, sono stati per noi il dono più grande.

Nel giorno in cui la Chiesa celebra San Francesco d’Assisi, uomo di pace, fraternità, umiltà e amore verso gli ultimi, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – Delegazione Calabria ha voluto testimoniare concretamente il valore della carità cristiana, attraverso una donazione di generi alimentari destinata agli anziani ospitati nella RSA gestita dalla Congregazione delle Suore Missionarie del Catechismo.

San Francesco ci insegna che la vera ricchezza non è ciò che possediamo, ma ciò che sappiamo condividere con amore, facendoci prossimi a chi vive una condizione di fragilità e bisogno. Per ogni Cavaliere della Sacra Milizia Costantiniana, la carità non è soltanto un sentimento o un gesto occasionale: è un obbligo e una responsabilità, che nasce dalla fede cristiana e si traduce concretamente nel servizio verso il prossimo, soprattutto verso i più fragili e bisognosi. Essere Cavalieri Costantiniani significa, dunque, mettere la propria persona e le proprie possibilità al servizio del bene, facendo della fede, della carità e della solidarietà una testimonianza quotidiana.

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