

A nome della Delegazione Calabria, il Cavaliere di Merito Vito Michele De Caro e il Cavaliere di Grazia Antonio Oliverio, assieme al Maggiore Alessio Fiorentino e al Tenente Mario Castrignano, Benemeriti dell’Ordine Costantiniano in servizio presso la Capitaneria di Porto della città pitagorica, hanno consegnato alla Mensa dei Poveri “Padre Pio” un quantitativo di carne di pollo sufficiente alla preparazione di circa 250 porzioni e 6 chilogrammi di carne macinata.
Un rapporto reso ancora più saldo dalla costante e partecipe attenzione riservata al nostro Ordine da monsignor Pancrazio Limina, presidente del Capitolo Cattedrale dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina e decano del Clero cittadino, nonché fondatore della Mensa “Padre Pio”, ormai prossima a celebrare i trent’anni di attività. La donazione è stata affidata ai volontari della Mensa, che quotidianamente, con dedizione, pazienza e spirito di servizio, preparano e distribuiscono i pasti alle persone bisognose.
Oltre alla donazione, com’è consuetudine, la Delegazione ha partecipato alla celebrazione eucaristica, in questo caso officiata da Don Antonio Piccolo presso la chiesa della Beata Vergine del Rosario. Qui, il Cavaliere di Grazia Nicola Oliverio, impossibilitato a partecipare alla donazione presso la mensa, ha raggiunto i già citati Cavalieri e Benemeriti. Particolarmente interessante il messaggio che giungeva dalla lettura del Vangelo, ovvero che la fede autentica non conosce confini e non si arrende davanti al silenzio, al rifiuto o alle difficoltà. A partire da tale concetto, don Antonio piccolo ha invitato la Rappresentanza dell’Ordine Costantiniano a “continuare a testimoniare i valori cristiani” attraverso gesti concreti di aiuto e vicinanza al prossimo.

Agosto 2026, Reggio Calabria – La Delegazione ha voluto rinnovare la propria vicinanza a chi vive momenti di difficoltà attraverso una donazione alla Caritas della Chiesa della Candelora, realtà retta dal Priore Vicario, Commendatore di Grazia Ecclesiastico, don Luigi Cannizzo, da sempre impegnata nell’ascolto e nel sostegno concreto alle persone e alle famiglie più fragili. Un gesto semplice, ma dal profondo significato, perché la vera carità non consiste soltanto nel donare, ma nel farsi prossimi, condividere e prendersi cura dell’altro. La donazione alla Caritas della Candelora diventa così non soltanto un aiuto concreto, ma una testimonianza di fede vissuta, di solidarietà e di fraternità, da parte delle Dame e dei Cavalieri della Delegazione Calabria dello SMOCSG. Un gesto finalizzato a non lasciare solo chi è nel bisogno, anche durante i mesi estivi.

