Lisbona, 9 maggio 2026 – La Delegazione Portoghese dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato un ballo di beneficenza presso il Palazzo di Queluz a sostegno dell’Associazione Portoghese per la Malattia di Huntington. All’evento hanno preso parte oltre 280 ospiti, insieme a membri della famiglia reale portoghese, tra cui la Duchessa di Braganza, il Principe di Beira e i Duchi di Coimbra, nonché la Principessa Maria Gabriela di Orléans-Braganza e il Principe di Ligne. Gli ospiti sono stati accolti con un cocktail di benvenuto, seguito dalla cena, da musica orchestrale e dalle danze. Il Comitato d’Onore era composto da S.A.R. il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie; LL.AA.RR. il Duca e la Duchessa di Braganza; S.A.R. il Principe di Beira; e S.E. Dom Rui Valério.
La causa sostenuta dall’Associazione mira a creare un’unità ospedaliera specializzata nel supporto alle persone affette da questo disturbo neurodegenerativo ereditario e mortale. In Portogallo, molte persone colpite dalla malattia non hanno accesso adeguato a strutture di cura specializzate. È proprio con questo obiettivo che l’Associazione è stata fondata: sostenere e assistere i pazienti e le loro famiglie. Tra gli sponsor dell’evento figuravano il Comune di Sintra, Parques de Sintra, l’Orchestra di Sintra, Quinta da Taipa, Festa Aluga, Casa de Arrochela, Casa S. Bernardo, Tomás Barradas, Pingo Doce, Central de Cervejas, Germano de Sousa, É o que É, Big Chain Events e Jasmim de Flores.
La Delegazione Portoghese, attualmente guidata dal Barone Miguel Horta e Costa e da Don Francisco de Mendia, ha sviluppato diverse iniziative benefiche, tra cui la più nota, l’asta di beneficenza “Art for (Just) a Change” del 2023, che ha finanziato un progetto di riqualificazione abitativa del valore di circa 45.000 euro, consentendo il restauro di abitazioni destinate a famiglie vulnerabili nella regione di Alcanena. Attraverso queste iniziative, l’Ordine si è affermato come una presenza attiva e impegnata nella società portoghese, mettendo la tradizione al servizio di cause significative.












