


La cerimonia di intronizzazione del nuovo vescovo di Locri-Gerace ha vivacizzato l’incantevole borgo di Gerace: qui si è tenuta nella Basilica Minore di Santa Maria Assunta, Concattedrale della diocesi di cui ha ufficialmente preso possesso S.E. Monsignor Cesare Di Pietro, succedendo a Monsignor Francesco Oliva. Alla cerimonia di intronizzazione, solenne e molto partecipata, è stato invitata la delegazione Calabria dell’Ordine, che era rappresentata dal Cavaliere di Gran Croce di Merito, delegato Vicario per la Calabria, Aurelio Badolati, unitamente al Commendatore di Merito Carlo Parisio. Peraltro, lo stesso Monsignor Cesare Di Pietro è Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastico dell’Ordine Costantiniano.
Era altresì presente una rappresentanza dell’Ordine di Malta. Ma erano in tanti fedeli a gremire la Concattedrale e in molti giungevano da Messina, la sede della precedente missione di Monsignor Di Pietro, già vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Nel suo primo messaggio alla diocesi, il nuovo vescovo ha espresso anzitutto gratitudine per l’accoglienza ricevuta e per la fiducia accordatagli da Papa Leone XIV.
In nome della Delegazione della Calabria, il Cavaliere Aurelio Badolati e il Commendatore Carlo Parisio hanno infine potuto intrattenersi con il vescovo, ricordando come la stessa Concattedrale di Gerace abbia ospitato nell’anno 2017 una delle cerimonie di investitura delle Dame e dei Cavalieri Costantiniani, inoltre illustrando le numerose iniziative di solidarietà, assistenza al prossimo e promozione culturale dell’Ordine in Calabria. Sicché, per il periodo intorno alla fine del mese di settembre, è stata annunciata una donazione di beni e di generi di conforto e di prima necessità alla Caritas diocesana, alla presenza delle Dame e dei Cavalieri della Delegazione. Dunque, l’incontro si è concluso con un cordiale “arrivederci”, una formula che siamo certi risuonerà sempre più spesso nei rapporti tra la Delegazione dell’Ordine Costantiniano e S.E. Monsignor Cesare Di Pietro.

