
Il 27 ottobre scorso, nel Palazzo vescovile di Reggio Emilia, nel corso di una cerimonia privata, S.E. Rev.ma Mons. Giacomo Morandi, Arcivescovo della Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla, ha ricevuto il diploma di Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastico dalle mani del Delegato per l’Emilia Romagna Conte Cav. Gian Luca Mattioli Belmonte Cima. Erano presenti inoltre il Delegato Vicario Cav. Uff. Pietro Coppelli, il Segretario Generale dell’Ufficio del Gran Priore Mons. Arnaldo Morandi, il Priore Vicario per l’Emilia Cav. Uff. Ecc. Don Stefano Antonelli, il Cav. di Gran Croce Ilario Pagani Rappresentante di Modena e Reggio Emilia e il Cav. Ecc. Dott. Don Marcello Mantellini della Diocesi di Reggio Emilia. Durante l’omelia pronunciata nel corso della Messa votiva di San Giorgio, l’Arcivescovo ha sottolineato l’importanza della battaglia spirituale che ogni cristiano deve affrontare nella sua vita di fede. Citando un passo della Lettera agli Efesini, ha esortato in special modo i Cavalieri dell’Ordine a rivestirsi dell’armatura di Dio, equipaggiandosi di quelle virtù e di quegli strumenti spirituali necessari a contrastare le forze del male. Le componenti di quest’armatura – ha detto l’Arcivescovo – sono la cintura della verità, la corazza della giustizia, lo scudo della fede, l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito che è la Parola di Dio. Monsignor Giacomo Morandi ha espresso parole di gratitudine per l’alta onorificenza conferitagli, oltre che di soddisfazione per essere entrato a far parte dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, accolto come in una famiglia. Al termine della consegna del diploma, Mons. Arnaldo Morandi ha fatto dono all’Arcivescovo Giacomo di una medaglia commemorativa del centenario della morte del beato Carlo D’Asburgo, mentre don Marcello gli ha donato la sua croce pettorale, esprimendo un particolare ringraziamento a Pietro Coppelli, ai presenti, a sua Ecc. Mons. Gianni Ambrosio e al Cardinal Marcello Semeraro, per avergli dato la possibilità di accrescere attraverso l’Ordine, il legame spirituale e di affetto verso il suo Vescovo. Don Marcello ha inoltre ricordato che l’investitura di Mons. Giacomo Morandi è avvenuta nel 1700° anniversario del Concilio di Nicea, convocato da Costantino e dal quale è scaturito il Credo che permette ai cristiani, di riconoscersi in un comune simbolo di fede del quale il Vescovo è il grande garante in quanto successore degli Apostoli. Il gruppo di Cavalieri ha poi potuto far visita al prestigioso Palazzo vescovile, apprezzando la ricca e preziosa collezione di argenteria liturgica, di altissima qualità, situata nella “Cappella Coccapani” del complesso episcopale.

Martedì 25 novembre, presso il Palazzo del Governatore di Parma, in occasione della giornata internazionale contro la violenza di genere si è tenuto un incontro organizzato dalla dott.ssa Barbara Rainieri, psicologa e psicoterapeuta e dal Cav. Massimo Franchi, rappresentate per il territorio di Parma. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Parma, dall’Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna, dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, da Assoliaison, da ANMI Sez. di Parma, da UNUCI Sezione di Parma, da AssoArma Parma, dall’Unione Insigniti OMRI Parma, da AGAMO, da FMS e da Overfly. Dopo i saluti istituzionali del Vicesindaco di Parma, avv. Lorenzo Lavagetto, sono seguite le relazioni della dott.ssa Barbara Rainieri e del maestro di arti marziali Andrea Bisaschi. In particolare, la dott.ssa Rainieri ha spiegato in maniera dettagliata e chiara che cos’è il trauma, ovvero una risposta biologica, emotiva e relazionale, che resta nel corpo e nel sistema nervoso ed ha proposto alla platea un paio di esercizi pratici, uno di ascolto corporeo per aumentare la consapevolezza ed uno di radicamento (grounding). Infine, la dott.ssa Rainieri ha spiegato perché la guarigione di un trauma è un atto politico, in quanto la violenza nasce in relazioni di potere ed il trauma non è solo individuale, ma è culturale e sociale. La specialista, ha sottolineato sia l’importanza del parlare per rompere il silenzio, cosa che aiuta a superare la vergogna, che l’atto di prendersi cura di sé. Andrea Bisaschi, esperto di sicurezza e difesa personale, ha poi consigliato la platea sulle modalità corrette tese a prevenire atti di violenza fisica. Dagli organizzatori un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti ed agli enti ed organizzazioni che hanno patrocinato l’evento.

Ferrara, domenica 7 dicembre 2025 – La Rappresentanza, in attesa del Santo Natale e rispondendo alle esigenze che le erano state avanzate, ha effettuato una donazione all’associazione di volontariato “Servizio Accoglienza alla Vita” – SAV di Ferrara, che opera per l’assistenza ed aiuto alle madri e alle famiglie in difficoltà. In occasione della donazione di ottobre scorso le volontarie, infatti, avevano espresso la necessità di dolci natalizi da distribuire alle famiglie per le Festività, a fronte della difficoltà di reperimento del periodo; così i cavalieri Matteo Zaganelli, Antonio Ombra e Davide Zamboni, unitamente al volontario Valentino Biocco, coordinandosi con il Rappresentante Cav. Uff. di Gr. Eccl. Don Davide Benini, hanno consegnato quanto da loro personalmente acquistato e quanto ricevuto dalle proprie benefattrici e benefattori: 120 tra pandori e panettoni, vari dolci e pasticceria natalizia. Oltre a questi sono stati consegnati abiti, scarpe e altri accessori per l’infanzia e, come già in passato, suppellettili per l’arredamento della casa famiglia del Sav. Alla consegna era presente la presidente del Sav Monica Negrini, che sempre ringraziamo per la costante collaborazione della sua associazione con la Rappresentanza e per l’opportunità dataci di aiutare tangibilmente i bisognosi durante le Feste in arrivo, e l’immancabile volontaria Lilli Gabellini.

Martedì 9 dicembre 2025, presso la Caserma “Bruno Bolognesi” di Ferrara, sono stati consegnati alla delegazione un numero di circa 350 capi di abbigliamento riportanti false griffes di noti brand, sequestrati precedentemente dal Gruppo della Guardia di Finanza di Ferrara durante una serie di operazioni volte a contrastare il commercio illegale di merce contraffatta. Presenti al momento della consegna della merce il Ten. Col. Domenico Oliveto, il cav. uff. dott. Pietro Coppelli e il rev.do cav. uff. dott. don Davide Benini, rispettivamente il primo in qualità di Comandante del Gruppo e gli altri in qualità di delegato vicario e priore vicario per l’Ordine Costantiniano in Emilia-Romagna. A loro poi si sono uniti altri finanzieri e cavalieri dell’ordine costantiniano che a vario titolo hanno partecipato all’attività in questione. I capi d’abbigliamento, privati dei marchi contraffatti, grazie al generoso lavoro dei finanzieri, saranno poi consegnati tramite la delegazione alle famiglie bisognose, come gesto di carità in prossimità del S. Natale ed in considerazione della stagione invernale. Il Tribunale di Ferrara, a seguito della conclusione dell’iter processuale a carico dei responsabili per il reato di contraffazione, dopo aver appurato che i capi si trovavano in buono stato di conservazione e non erano dannosi per la salute, ha raccolto e condiviso la proposta delle Fiamme Gialle di autorizzarne la donazione a scopi benefici in favore dell’Ordine Costantiniano per la successiva distribuzione solidale. Questo perché il frutto dell’attività illecita possa ― anziché essere distrutto ― essere destinato alla collettività nel segno della prossimità e solidarietà vera, per chi vive situazioni in difficoltà.

S. Natale 2025. La rappresentanza di Parma, composta dal Cav. Massimo Franchi e dal volontario Primo Maresciallo Luogotenente Francesco Piermarini, in collaborazione con l’Emporio Solidale di Parma, nell’ambito delle attività di sostegno agli Istituti religiosi nel territorio, ha donato al Convento delle Carmelitane Scalze di Parma generi alimentari di prima necessità e scambiato gli auguri per il Santo Natale.

